Oggi mi fanno male tutti i muscoli del corpo, ed è uno dei dolori più belli!

Il bellissimo dolore di aver sconfitto la pigrizia e aver cominciato ad andare in palestra.

Non avevo scuse. Sì… le classiche… mancanza di tempo, troppo lavoro, bla, bla, bla…

L’unico modo per non avere questa lotta interna è decidere e cominciare a fare qualcosa. Qualsiasi cosa, anche una sola piccola cosa, ma fare qualcosa che porti verso quello che vuoi e che farà andare via il disagio per non averlo fatto.

Se parliamo di muovere il corpo, può bastare fare un giro dell’isolato o andare a piedi a comprare il pane o le sigarette. Nel caso della dieta, eliminare UNA cosa sola dalla tua dieta. Nel caso di trovare lavoro, darti come obiettivo di inviare ‘x’ curriculum al giorno, o aggiornare il tuo profilo di linkedin, o dedicare un’ora al giorno a fare ricerca sul web.

Una cosa alla volta, ma devi partire! Poi ti sentirai benissimo, felice, soddisfatta.

Non lasciarti influenzare dalle persone che si lamentano o ti incitano a procrastinare perché fa comodo a loro.

Come spiega l’autore William Knaus nel suo libro “End procrastination now”, quando siamo di fronte a qualcosa che ci crea la minima scomodità, con tutta probabilità cercheremo di deviare da quel compito. Knaus rappresenta questo impulso come un truffatore che è seduto sulla tua spalla e ti offre diverse scuse e alternative per non fare quello che dovresti. Alla fine ti convince che “domani avrai più voglia di farlo”.

Il fatto è che poi, domani, ti sentirai ancora in colpa o sotto pressione e questo ti toglierà la motivazione per farlo. E’ un circolo vizioso.

La chiave è avere un atteggiamento CONSCIO nei confronti di questo processo. Sei tu che guidi i tuoi pensieri, sentimenti e azioni, e quindi puoi unire i puntini. Così facendo, otterrai maggiore consapevolezza di te stessa.

E questa è la prima cosa per creare dei cambiamenti nella tua vita.

La seconda cosa, come ti dicevo prima, è cominciare!

Sai cosa ho fatto io per assicurarmi di fare attività fisica?

Mi sono impegnata con un personal trainer una volta alla settimana. Una volta sola, ma almeno sono sicura di farlo. So che una volta alla settimana riesco ad andare.

Avere un personal trainer era una delle cose che criticavo pensando che fosse uno spreco di soldi, e se davvero volevo allenarmi, andavo in palestra o a giocare tennis, punto. Be’, anche in questo caso mi sono ricreduta. Per me in questo momento non è uno spreco di soldi, è un investimento sulla mia salute.

Era un obiettivo che mi ero posta nel 2013 e non avevo raggiunto come avrei voluto e quindi è diventato ancora più importante nel 2014.

Cosa è successo da quando ho cominciato ad andare ad allenarmi da lui? Mi sento meglio con me stessa. Sento più energia e quindi mi viene più voglia di fare anche le altre cose. Dove posso, cammino invece di guidare, salgo le scale, e al mattino mi metto a ballare quando sveglio le mie figlie per andare a scuola (ricetta sicura per farle ridere e quindi svegliarsi!).

Hai una cosa che dovresti fare ma non stai facendo? DECIDI di affrontarla.

Basta solo cominciare!

In bocca al lupo e a presto!

Pubblicato in Italiano
Giovedì, 14 Novembre 2013 17:56

Dolori della crescita

Si dice che uno tende a sotto valutare quello che può fare in una vita e sopravalutare quello che può fare in un anno. 

Quanto è vera questa frase!

Sto vivendo le cose che anni fa segnavo nei miei obiettivi. Cose che sognavo.

Concetti che senti, ma non vedi. Cose che sembravano così intangibili, diventano tangibili.

Più passano gli anni, più sposo il concetto che TUTTO TORNA.

Si, tutto torna.

Dico nel senso positivo, e purtroppo anche nel senso negativo.

La bellezza di avere amicizie che durano una vita con persone che magari non vedi per 20, 30 anni e poi quando le ritrovi ti rendi conto che ora la relazione è ancora più forte e più vera di prima.

La soddisfazione di ricevere la chiamata di una persona che un giorno anni fa, ti sentì in un corso e le tue parole i tuoi concetti le rimassero impresi. Talmente impresi che quando diventa direttore in un’altra azienda ti chiama per un evento importante.

La fierezza di vedere le tue figlie (anche se le mie ancora piccole) muoversi nel mondo con fiducia, sicurezza e gentilezza.

La serenità di riconoscere ai propri genitori quanto ti hanno dato e fatto per te.

Dall’altro canto, arrivano anche i “growing pains” li chiamano gli americani. Dolori della crescita. E sono davvero dolori.

Atteggiamenti, delusioni che non ti aspetti. A me è successo e succede ancora,  ma come tutto, mi sta servendo come grande lezione.

Alcune persone festeggiano e sono davvero felici con e per me.

Altre? Altre invece tutto il contrario.

E questa è la cosa che più mi rattrista.

Mi rattrista il fatto che smetto di essere me stessa con alcune persone. La dove potrei aiutarle o supportarle, non lo faccio più, non lo farò più.

Al punto che non racconto più ad alcune persone le cose che faccio o voglio fare. Non sono in grado di gestirlo e ne anch’io.

Ci ho messo un po’, troppo, per arrivarci, ma anche questa è una grande lezione di vita per me e tante altre persone con le quali lavoro e conosco.

E’ che uno vorrebbe che le persone alle quali vogliamo bene, siano felici come noi dei traguardi che raggiungiamo o i cambiamenti che ci prefissiamo. Ma purtroppo non è sempre così.

Le nostre aspettative vengono totalmente troncate!

Le solite aspettative che ci fanno fare tutto da soli. Ci aspettiamo, non accade, rimaniamo deluse. E spesso, questa delusione fa male.

Ricorda che puoi controllare solo quello che fai tu.

E quindi arriva il momento della verità, della realtà, dove devi scegliere cosa dire a chi o fare con chi.

Eh si, mi dispiace. E’ proprio così.

Questo non vuol dire che smetti di vedere o condividere con alcune persone.

Vuole dire che ridimensioni la tua relazione e le tue aspettative. Poi, le cose arrivano da se…TUTTO TORNA!!!

Vorrei che il concetto che voglio passare sia chiaro.

Uno dei motivi più forti per il quale scegliamo di non cambiare e per non fare saltare il nostro sistema, la nostra rete. I nostri amici, famiglia, matrimonio, colleghi. Ma è molto difficile avere tutte le relazioni che soddisfino tutti i nostri bisogni. La dove con alcune persone possiamo condividere alcune cose, lo facciamo. Altrimenti passiamo un momento piacevole e basta, va bene lo stesso.

Le persone vanno e vengono. A quelle a cui tieni di più, gli terrai lo stesso perché sicuramente sarai disposta a fare cose che con altre non faresti.

 

L’importante è che tu abbia ben chiaro cosa vuoi e perché lo vuoi.

 

Andare avanti sulla tua strada. Rimanere coerente con chi sei e cosa vuoi. Perdere persone durante il cammino fa molto male, ma pensa a quelle che conoscerai e con le quali invece crescerai!

Poi, quando ti arrivano i dolori della crescita, fai qualcosa che invece ti fa bene. Coccolati e curati che poi ti passerà.

Pensi a tutto quello che hai fatto fino ad ora? Immagina allora ancora quante belle cose che farai nel futuro!

Buon fine settimana!

Pubblicato in Italiano